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Bollette, Ue: «Obbligatorio taglio consumi luce nelle ore di punta». Flessibilità ai Paesi sulla scelta delle misure

Il consumo di energia elettrica sarà limitato nelle ore di punta. Lo ha annunciato la commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson, intervenendo alla plenaria del Parlamento Ue a Strasburgo: «Domani porremo un obiettivo obbligatorio per ridurre i consumi» di elettricità «nelle ore di punta» ma «daremo agli Stati membri la flessibilità di progettare le proprie misure come meglio credono».

A quanto si apprende, la riduzione della domanda di elettricità nelle ore di punta sarà fissata al 5%. «Questo – ha spiegato la commissaria – permetterà di allentare lo stress sulla produzione di elettricità, ridurre il consumo di gas e avere un effetto positivo sui prezzi».

Tagli luce e gas, cosa cambia
Kadri Simson nel suo intervento all’Europarlamento sull’energia, subito dopo la riunione della Commissione che ha varato il pacchetto per fronteggiare la crisi dei prezzi del gas, si è limitata a dire che la Commissione ritiene che «debba essere ancora approfondità l’ipotesi di definire un tetto al prezzo del gas russo e che l’ipotesi di un limite “orizzontale per tutte le importazioni di gas della Ue” è in corso di analisi».

La cosa certa è che nel pacchetto energia i cui contenuti saranno resi noti domani, non ci sarà la proposta di tetto al prezzo del gas. Sarà stabilito un obiettivo vincolante per ridurre i consumi di elettricità nelle ore di picco; si prevede un limite alla remunerazione dei produttori di elettricità a prezzi bassi (per esempio con fonti rinnovabili e nucleare) per raccogliere risorse per alleviare i costi energetici di imprese e famiglie; viene proposto contributo di solidarietà da parte di società dei settori petrolio, gas e carbone che hanno accumulato profitti inaspettati dagli alti prezzi; verrà definito un intervento a sostegno della liquidità delle società che forniscono energia attraverso la facilitazione degli aiuti pubblici. Secondo ultime indiscrezioni, l’obiettivo obbligatorio di riduzione del consumo di elettricità sarebbe del 5% nelle ore di “picco”. Il tetto ai ricavi per i produttori di elettricità che non usano gas sarebbe fissato a 180 euro per MWh (si era parlato di 200 euro per MWh).

Il Messaggero: Bollette, Ue: «Obbligatorio taglio consumi luce nelle ore di punta». Flessibilità ai Paesi sulla scelta delle misure.

VADEMECUM

DEL RISPARMIO ENERGETICO

Bollette luce e gas,
ecco il vademecum dell’Enea per risparmiare
L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,
l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea)
ha stilato un vademecum per risparmiare
sulle bollette luce e gas.

SCOPRI DI PIÙ >>

 

Consumi, oltre 1.850 euro all’anno per energia, gas e carburanti

TGcom 24

Un’indagine di Confcommercio rivela che il caro-energia e l’inflazione rischia di penalizzare pesantemente le spese libere, deteriorando il clima di fiducia delle famiglie. Arrancano abbigliamento e automotive.

Su un totale consumi all’anno di oltre 19mila euro pro capite, per le spese obbligate se ne vanno 8.154 euro (+152 euro rispetto al 2021).
 La quota principale è rappresentata dalla voce abitazione (4.713 euro)
 ma il contributo maggiore all’incremento viene da energia, gas e carburanti (il settore complessivamente raggiunge quota 1.854 euro) che, nella media del 2022, incide sul totale consumi per il 9,7%, valore mai registrato prima. Lo rende noto l’Ufficio Studi di Confcommercio.

Energia più cara, meno spese “libere” – Questi forti rincari sul fronte energia avranno l’effetto di comprimere la spesa su molte aree “voluttuarie”, con il rischio di deteriorare il clima di fiducia attuale e in prospettiva.  

Arrancano automotive e abbigliamento – Il desiderio di tornare alla normalità, spiegano a Confcommercio, sta sostenendo, in questa prima parte dell’anno, i consumi delle famiglie con alcuni comparti in forte recupero, come il turismo e l’area della convivialità e del tempo libero, ma ci sono settori che ancora stentano, come l’automotive e l’abbigliamento.  

Inflazione e caro-energia incidono sui consumi –  Un quadro che rischia un forte rallentamento, soprattutto dopo l’estate, a causa dell’impatto sul potere di acquisto delle famiglie dell’inflazione (stimata intorno al 7% nel 2022), degli aumenti dell’energia e delle spese obbligate. Queste ultime infatti raggiungono nel 2022 la quota record del 42,9% sul totale dei consumi, il valore più alto di sempre, con un incremento dell’incidenza di 6,3 punti dal 1995 a oggi.  

L’aggiornamento al 2022 della scomposizione dei consumi delle famiglie tra spese obbligate e spese commercializzabili, pur continuando a essere influenzato da quanto accaduto dalla primavera del 2020, risente in misura significativa della ripresa dell’inflazione che colpisce in modo profondamente eterogeneo le varie categorie di spesa.

Spese obbligate al 43% del totale – Le spese obbligate ovviamente, attraverso la dimensione dei prezzi dell’energia, sono le più colpite. Raggiungono quasi il 43% sul totale dei consumi, affitti inclusi. Rispetto a una quota strutturale del 39-40%, lo scarto attualmente registrato è abnorme. Questa differenza può essere attribuita per la metà, circa 1,5 punti percentuali, a elettricità, luce e gas la cui incidenza è salita al 9,7%. 

Link Articolo TGcom 24

Be One e Treedom: parliamo di ambiente

Be One aderisce al progetto Treedom piantando alberi in diverse aree del mondo. L’intento di Be One è quello di bilanciare i propri consumi e quelli dei suoi clienti piantando alberi riuscendo a ridurre l’impatto del CO2 nel nostro mondo.

>> CLICCA PER LA FORESTA BE ONE

treedom e be oneTreedom è il primo sito che permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto che contribuiranno a realizzare.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 1.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Grazie a tale business model, Treedom fa parte dal 2014 delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

Be One main sponsor Bizzarri Golf Cup 2022

Ogni grande risultato nasce dalla giusta energia.
Le sfide ti aiutano a capire chi sei. Ore, giorni, mesi di allenamento per prepararsi alla sfida.
Take up the challenge ? Be One Main Sponsor Bizzarri Golf Cup 10/11/12 Giugno 2022

 

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Be One e il progetto Magic Mountains

logo-magic-mountains

La Community di Be One ha partecipato al progetto Magic Mountains, un progetto no-profit per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale dei Monti Sibillini.

Be One è sponsor del progetto perché pensiamo che stimolare il contatto con la natura sia il primo passo importante per azioni significative di salvaguardia del Pianeta.

Crediamo che favorire esperienze di valorizzazione del patrimonio naturale sia un canale privilegiato per sensibilizzare i nostri clienti all’uso di energia sostenibile, l’unica strada per pensare al futuro del nostro Pianeta da protagonisti.

Bollette, Ue: «Obbligatorio taglio consumi luce nelle ore di punta». Flessibilità ai Paesi sulla scelta delle misure

Nel pacchetto energia – i cui contenuti saranno resi noti domani – non ci sarà la proposta di tetto al prezzo del gas

Il consumo di energia elettrica sarà limitato nelle ore di punta. Lo ha annunciato la commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson, intervenendo alla plenaria del Parlamento Ue a Strasburgo: «Domani porremo un obiettivo obbligatorio per ridurre i consumi» di elettricità «nelle ore di punta» ma «daremo agli Stati membri la flessibilità di progettare le proprie misure come meglio credono».

A quanto si apprende, la riduzione della domanda di elettricità nelle ore di punta sarà fissata al 5%. «Questo – ha spiegato la commissaria – permetterà di allentare lo stress sulla produzione di elettricità, ridurre il consumo di gas e avere un effetto positivo sui prezzi».

Tagli luce e gas, cosa cambia
Kadri Simson nel suo intervento all’Europarlamento sull’energia, subito dopo la riunione della Commissione che ha varato il pacchetto per fronteggiare la crisi dei prezzi del gas, si è limitata a dire che la Commissione ritiene che «debba essere ancora approfondità l’ipotesi di definire un tetto al prezzo del gas russo e che l’ipotesi di un limite “orizzontale per tutte le importazioni di gas della Ue” è in corso di analisi».

La cosa certa è che nel pacchetto energia i cui contenuti saranno resi noti domani, non ci sarà la proposta di tetto al prezzo del gas. Sarà stabilito un obiettivo vincolante per ridurre i consumi di elettricità nelle ore di picco; si prevede un limite alla remunerazione dei produttori di elettricità a prezzi bassi (per esempio con fonti rinnovabili e nucleare) per raccogliere risorse per alleviare i costi energetici di imprese e famiglie; viene proposto contributo di solidarietà da parte di società dei settori petrolio, gas e carbone che hanno accumulato profitti inaspettati dagli alti prezzi; verrà definito un intervento a sostegno della liquidità delle società che forniscono energia attraverso la facilitazione degli aiuti pubblici. Secondo ultime indiscrezioni, l’obiettivo obbligatorio di riduzione del consumo di elettricità sarebbe del 5% nelle ore di “picco”. Il tetto ai ricavi per i produttori di elettricità che non usano gas sarebbe fissato a 180 euro per MWh (si era parlato di 200 euro per MWh).

Il Messaggero: Bollette, Ue: «Obbligatorio taglio consumi luce nelle ore di punta». Flessibilità ai Paesi sulla scelta delle misure.

VADEMECUM

DEL RISPARMIO ENERGETICO

Bollette luce e gas,
ecco il vademecum dell’Enea per risparmiare
L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,
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ha stilato un vademecum per risparmiare
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Un’indagine di Confcommercio rivela che il caro-energia e l’inflazione rischia di penalizzare pesantemente le spese libere, deteriorando il clima di fiducia delle famiglie. Arrancano abbigliamento e automotive.

Su un totale consumi all’anno di oltre 19mila euro pro capite, per le spese obbligate se ne vanno 8.154 euro (+152 euro rispetto al 2021).
 La quota principale è rappresentata dalla voce abitazione (4.713 euro)
 ma il contributo maggiore all’incremento viene da energia, gas e carburanti
 (il settore complessivamente raggiunge quota 1.854 euro) che, nella media del 2022, incide sul totale consumi per il 9,7%, valore mai registrato prima. Lo rende noto l’Ufficio Studi di Confcommercio.

Energia più cara, meno spese “libere” – Questi forti rincari sul fronte energia avranno l’effetto di comprimere la spesa su molte aree “voluttuarie”, con il rischio di deteriorare il clima di fiducia attuale e in prospettiva.  

Arrancano automotive e abbigliamento – Il desiderio di tornare alla normalità, spiegano a Confcommercio, sta sostenendo, in questa prima parte dell’anno, i consumi delle famiglie con alcuni comparti in forte recupero, come il turismo e l’area della convivialità e del tempo libero, ma ci sono settori che ancora stentano, come l’automotive e l’abbigliamento.  

Inflazione e caro-energia incidono sui consumi –  Un quadro che rischia un forte rallentamento, soprattutto dopo l’estate, a causa dell’impatto sul potere di acquisto delle famiglie dell’inflazione (stimata intorno al 7% nel 2022), degli aumenti dell’energia e delle spese obbligate. Queste ultime infatti raggiungono nel 2022 la quota record del 42,9% sul totale dei consumi, il valore più alto di sempre, con un incremento dell’incidenza di 6,3 punti dal 1995 a oggi.  

L’aggiornamento al 2022 della scomposizione dei consumi delle famiglie tra spese obbligate e spese commercializzabili, pur continuando a essere influenzato da quanto accaduto dalla primavera del 2020, risente in misura significativa della ripresa dell’inflazione che colpisce in modo profondamente eterogeneo le varie categorie di spesa.

Spese obbligate al 43% del totale – Le spese obbligate ovviamente, attraverso la dimensione dei prezzi dell’energia, sono le più colpite. Raggiungono quasi il 43% sul totale dei consumi, affitti inclusi. Rispetto a una quota strutturale del 39-40%, lo scarto attualmente registrato è abnorme. Questa differenza può essere attribuita per la metà, circa 1,5 punti percentuali, a elettricità, luce e gas la cui incidenza è salita al 9,7%. 

Link Articolo TGcom 24

logo-magic-mountainsBe One e il progetto Magic Mountains

La Community di Be One ha partecipato al progetto Magic Mountains, un progetto no-profit per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale dei Monti Sibillini.

Be One è sponsor del progetto perché pensiamo che stimolare il contatto con la natura sia il primo passo importante per azioni significative di salvaguardia del Pianeta.

Crediamo che favorire esperienze di valorizzazione del patrimonio naturale sia un canale privilegiato per sensibilizzare i nostri clienti all’uso di energia sostenibile, l’unica strada per pensare al futuro del nostro Pianeta da protagonisti.

 

 

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Ogni grande risultato nasce dalla giusta energia.
Le sfide ti aiutano a capire chi sei. Ore, giorni, mesi di allenamento per prepararsi alla sfida.
Take up the challenge ? Be One Main Sponsor Bizzarri Golf Cup 10/11/12 Giugno 2022

 

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Be One e Treedom: parliamo di ambiente

Be One aderisce al progetto Treedom piantando alberi in diverse aree del mondo. L’intento di Be One è quello di bilanciare i propri consumi e quelli dei suoi clienti piantando alberi riuscendo a ridurre l’impatto del CO2 nel nostro mondo.

>> CLICCA PER LA FORESTA BE ONE

treedom e be oneTreedom è il primo sito che permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto che contribuiranno a realizzare.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 1.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Grazie a tale business model, Treedom fa parte dal 2014 delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

Prezzo del mese di riferimento

Be One informa che per questo mese il prezzo all’ ingrosso di EE e Gas è il seguente:

 

PUN_MEDIO

0,553 €\KWh

PSV_MEDIO

2,471 €/Smc 

Be One informa che per questo mese il prezzo all’ ingrosso di EE e Gas è il seguente:

 PUN_MEDIO

0,553 €\KWh

 PSV_MEDIO

2,471 €/Smc 

 

Be One: l’energia oltre l’energia

Be One offre ai propri clienti anche la possibilità di installare utilities come colonnine per la ricarica elettrica: soluzioni chiavi in ​​mano per chi sceglie la mobilità elettrica nel lavoro o nella vita di tutti i giorni.

Be One ha soluzioni sia per le aziende, sia per i privati, sia per i condomini o le Pubbliche Amministrazioni.

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Colonnina ricarica elettrica Be One S.p.A.

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